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lunedì 20 gennaio 2014

ESTRAZIONE DEL DNA


materiale:
  • - pentola;
  • - termometro;
  • - insalatiera;
  • - cubetti di ghiaccio;
  • - 50 cc di alcool al 95 % in contenitore chiuso con tappo;
  • - stracci e fazzoletti di carta.

cosa fare:
  • Preparare il materiale
  • mettere una pentola a scaldare sulla piastra
  • preparare il campione (triturare degli spinaci e/o banana)
  • preparare la soluzione di estrazione
  • operazione di estrazione


metodo:
  • almeno 2 ore prima di iniziare, porre nel freezer una bottiglietta di plastica da 50 cc, contenente alcool.
  • 15 minuti prima di iniziare, scaldare una pentola d'acqua di rubinetto portandola a 60 °C.

il DNA
Il DNA è contenuto nel nucleo delle cellule. Per liberarlo, bisogna distruggere le membrane cellulari.
Queste membrane sono composte da fosfolipidi, molecole ricche di grassi, le abbiamo sciolte usando del detersivo liquido. Abbiamo usato anche un po' di sale che aiuta l'eliminazione delle proteine su cui è avvolto il DNA (gli istoni).
materiali
  • 100 cc di acqua distillata (in alternativa: acqua di rubinetto);
  • una bilancia per pesare pochi grammi (se possibile);
  • 3 g di sale da cucina (1 cucchiaino da the raso);
  • una siringa da 10 cc (senza l'ago);
  • 10 cc di detersivo liquido per piatti;
  • un becker da 100 cc;
  • una bacchetta di vetro.

metodo
Abbiamo versato 3 g di sale e 80 cc di acqua distillata in un becker da 100 cc;
abbiamo mescolato fino a quando si è sciolto il sale; con la siringa, abbiamo prelevato il detersivo liquido e lo abbiamo aggiunto alla soluzione; con l'acqua distillata, abbiamo portato la soluzione a 100 cc;
poi abbiamo mescolato fino a rendere omogenea la soluzione, cercando di non fare bolle e la soluzione di estrazione è pronta.
Questa operazione ha la funzione di separare le cellule le une dalle altre e di esporle direttamente all'azione della soluzione di estrazione.

Materiale
  • 100 g di spinaci (oppure: mela, pera, banana, caco, kiwi, piselli, cipolla, etc.);
  • bilancia;
  • coltello;
  • tagliere e forchetta;
  • becker ;
  • un cucchiaino.

metodo
abbiamo frullato 100 g di spinaci,con il mini pinner.
Poi abbiamo versato gli spinaci frullati in un becker.
                           ESTRAZIONE DEL DNA
Questa operazione ha lo scopo di rompere le membrane cellulari per liberare il DNA.poi abbiamo messo il beker nella pentola a bagno maria, a 60°C per accelerare e favorire il processo, oltre che per disattivare certi enzimi quali la DNasi che potrebbero degradare il DNA.
La permanenza a quella temperatura per lungo tempo, comincia però a degradare ugualmente il DNA frammentandolo. Questa è la ragione per cui, dopo 15 minuti, bisogna raffreddare la poltiglia.

Altro materiale occorrente:
  • termometro;
  • pentola con acqua a 60°C;
  • insalatiera con acqua e cubetti di ghiaccio.


metodo:
abbiamo versato la soluzione di estrazione negli spinaci;
poi abbiamo mescolato gli spinaci in modo da distribuire la soluzione di estrazione;
dopo 15 minuti,abbiamo posto il becker a bagnomaria nell'acqua con cubetti di ghiaccio;
e in seguito mescolato il tutto per uniformare la temperatura;
dopo 5 minuti, abbiamo tolto il becker dall'acqua fredda e lo abbiamo preparato per la filtrazione.

FILTRAZIONE
Con questa operazione, raccogliamo un liquido ricco di DNA, separandolo dai residui cellulari e dagli altri tessuti degli spinaci che verranno scartati.

materiale:
  • colino del diametro di circa 12 cm;
  • carta da filtro per caffè (la carta da filtri per laboratorio è troppo fitta). Va bene anche carta in rotolo per lavori di cucina, purchè osservandola per trasparenza non vediate fori visibili;
  • tazza.

metodo:
abbiamo messo il colino su una vaschetta;
- abbiamo preso un foglio di scoctex,e lo abbiamo sistemato nel colino nel colino.
fatto questo abbiamo versato un po' degli spinaci frullati sul colino,
e poi abbiamo mescolato molto accuratamente in modo che filtrasse per bene;
e cosi abbiamo ottenuto un liquido (ricco di DNA).

E con il rimuovere le proteine
Il DNA è avvolto attorno a proteine chiamate istoni. Per allontanarle, si possono usare enzimi proteolitici quale per esempio la "Proteasi". Questa sostanza deve essere acquistata presso negozi che vendono prodotti di chimica. E' possibile sostituirla efficacemente con del succo di ananas, il quale contiene la bromelina, una sostanza capace di demolire le proteine negli amminoacidi di cui sono composte e di facilitarne quindi l'eliminazione.

materiale:
  • Enzima proteolitico (es: Proteasi oppure succo di ananas);
  • una siringa da 5 cc.


metodo:
Abbiamo versato in una provetta 5 cc di soluzione filtrata;
a cui in seguito abbiamo aggiunto 1 cc di succo di ananas e lo abbiamo agitato;
poi abbiamo aspeto qualche minuto (2 - 3 ) per lasciare il tempo alla bromelina di agire.

EVIDENZIAMENTO DEL DNA
Il DNA è molto solubile in acqua, dove diviene invisibile, mentre è invece insolubile in alcool, nel quale precipita e si rende visibile. Aggiungendo alcool alla soluzione presente nella provetta, rendiamo visibile il DNA.

materiali:
- Alcune provette per l'eventuale ripetizione dell'operazione;
- 1 porta provette;
- alcool freddo (tenuto nel congelatore).

  metodo:

abbiamo versato lentamente nella provetta della fase precedente dell'alcool freddo, evitando che si mescoli con il filtrato;
il volume dell'alcool deve essere circa pari a quello della soluzione;
e abbiamo lasciato riposare la provetta per 5 minuti per consentire al DNA di precipitare e di raccogliersi;
Poi, all'interfaccia fra l'alcool e il sottostante filtrato; abbiamo osservato una sostanza bianchiccia, la cui quantità tende ad aumentare.
Si tratta del DNA degli spinaci. Purtroppo, all'interno di questa masserella lattiginosa, vi saranno numerose bollicine d'aria. 
Ciò è dovuto al fatto che la solubilità dei gas atmosferici in un liquido freddo è maggiore di quella in un liquido caldo, così mentre l'alcool era nel congelatore ha assorbito gas che ora riscaldandosi espelle.

giovedì 6 dicembre 2012

Al museo africano


GITA MUSEO AFRICANO



il 3 dicembre siamo andati in gita al museo Africano di Basella.
abbiamo fatto 3 laboratori ma il più bello per me è stato quello di cucina.
ecco le due ricette che abbiamo fatto in gita al museo Africano : le frittelle tanzania (mandazi) e i biscotti egiziani (goraieve)
la ricetta per i biscotti egiziani :
 -due cucchiai di farina
 -uno di zucchero bianco
 -un cucchiaino di margarina (e se poi non si impasta bene se ne aggiunge ancora un po')
e la ricetta per le frittelle :
 -due cucchiai di farina
 - un po' di zucchero
 -un cucchiaio di latte di cocco
 -un po' di cannella.
l'altro laboratorio è quando è venuto un'animatore proveniente dall'africa e ci ha spiegato un po' come è la vita da loro e devo dire che è molto diversa. la cosa più divertente è stato quando abbiamo suonato i tamburi a suoni di lettere.
l'ultimo laboratorio lo abbiamo fatto nel pomeriggio e anche quello è stato divertente perché abbiamo provato a fare i lavori che fanno gli africani ; è divertente trasportare i recipienti con i panni in testa.
E' STATA DAVVERO BELLA QUESTA GITA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
                                      

uscita didattica al museo africano


ecco la ricetta :
  1. prendere un piatto
  2. mettere un cucchiaio di farina
  3. un pizzico di cannella
  4.  mescolare
  5. aggiungere un cucchiaio di latte di cocco
  6. e impastare per bene ,fino a che non appiccichi le mani
  7. poi formare una pallina piatta e espanderla per bene
  8. quando la pasta è bella sottile bisogna dividerla in tre pezzetti
  9. ed in fine si cuoce il tutto in una pentola con l'lolio di frittura
Buon appetito!!!!!!                              JAMBO(CIAO)    


uscita dattica al museo africano - laboratorio di cucina


la gita al museo africano  

ingrediente fritelle tanzania                     ingredienti   goraile
-2 cucchiai di farina                                                                     -2 cucchiai di farina
-1 di zucchero                                                                           -1 cucchiaio di zucchero
-1+ cucchiai di latte di cocco\latte normale                              -1 cucchiaio di margarina
-mezzo cucchiaio di canella



alle 7.45 siamo partiti da scuola e verso le 10.10 o 10.05 siamo arrivati .Arrivati abbiamo fatto un  merendina e abbiamo fatto  il 1'    "laboratorio" (lingue e conoscenze dell'africa)  ... Flavio (il nostro animatore) cià spiegato un saluto particolare  rivolto agli insegnati ... nel 2' laboratorio (cucina) abbiamo cucina dei tipiche fritelle di tanzania e dei goraile tipici dell'egitto
nel 3' laboratorio  abbiamo ballato,suonato il tamburo..... quindi divertimento a tutto spiano!!!!
nel 4' abbiamo svolto i lavori che abitualmente fanno in africa  
e verso le 15  siamo ritornati





                                                 bye bye andre (zenna)